Nele scorse settimane sono stato impegnato nella risoluzione di un piccolo problema: come fare a digitalizzare e comprimere un VHS!! Il procedimento di per se banale richiede però alcuni accorgimenti se si intende ottenere dei risultati accettabili, dove per accettabili intendo anche cercare di migliorare la qualità dell’immagine.
Innanzitutto vediamo di cosa abbiamo bisogno:
- Consiglio di usare una scheda di acquisizione NON USB, non che non siano adatte, ma è comodo avere un un dispositivo abbastanza affidabile e veloce nella conversione A/D (Analogico/Digitale).
Alcuni PlugIn aggiuntivi per VirtualDub
Iniziamo:
Prima di tutto apriamo VirtualDub e clikkiamo File->Capture Avi. Si aprirà quindi la finestra Capture Mode.
Da tale finestra clikkiamo nuovamente File->Set Capture File. Decidiamo dove salvare il file che sarà importato.
NB: se abbiamo due HD scegliamo quello più capiente e possibilmente quello sul quale non è installato il Sistema Operativo, ma assolutamente evitiamo di usare HD esterni.
Una volta impostato il percorso clikkiamo Video->Video Source e impostiamo la nostra scheda di acquisizione.
Fatto ciò ckikkiamo Video->Format. In questa finestra dobbiamo decidere in che risoluzione importare il nostro video. Consiglio di selezionare 352*576 con Data format YUY2.
Clikkiamo ora su Video->Compression e assicuriamoci che sia selezionato (Uncompressed RGB), non effettuiamo ora la compressione per evitare che il PC sia caricato di troppo lavoro, la compressione, come anche il filtraggio del video ed eventualmente dell’audio sarà fatto in un secondo momento.
Passiamo ora all’audio. Clik Audio e assicuriamoci che sia spuntato Enable audio capture. Selezioniamo anche Volume Meter. Preoccupiamoci di impostare la compressione per l’audio. Come prima consiglio di acquisire anche l’audio senza compressione ed effettuare tale procedimento in un secondo momento. Audio->Compression: (No compression PCM).
Ora è tutto pronto per l’acquisizione. Ma prima effettuiamo alcune prove per regolare il volume e per controllare che tutto funzioni correttamente. Regoliamo il livello della sorgente audio in modo che le barre del volume non vadano mai, o comunque il meno possibile, in saturazione (non devono diventare rosse). Consideriamo che sarà possibile effettuare un’amplificazione dell’audio Offline.
Fatte le dovute prove, e i dovuti aggiustamenti tramite il mixer di registrazione della nostra scheda audio, possiamo iniziare l’acquisizione.
Capture->Capture video.
Una volta finita l’acquisizione terminiamo con il tasco esc.
Ora bisogna trovare la giusta combinazione dei filtri (cambia da video a video a seconda della qualità della sorgente) che ci permette di migliorare la qualità.
Non vi preoccupate se l’immagine vi sembra deformata, è normale. Dobbiamo ancora lavorarci.
Le considerazioni fatte da ora in avanti si riferiscono a video provenienti da telecamere amatoriali e che quindi si presentano in uno stato abbastanza degradato.
Prima di tutto andiamo a tagliare quei pezzi di filmato totalmente irrecuperabili. E’ inutile portarseli dietro, tanto danno solo fastidio. Usiamo la barra di scorrimento per spostarci velocemente e le frecce della tastiera per una ricerca più accurata (Frame by Frame). Una volta trovato il frame da dove vogliamo iniziare a tagliare selezioniamolo usando Edit->Set selection start, o usando la scorciatoia (La freccia in basso a destra). Usiamo lo stesso procedimento per trovare il punto in cui vogliamo finire di tagliare e selezioniamolo con Edit->Set selection end. Cancelliamo il tutto con Canc.
Una volta eliminati questi pezzi rovinati procediamo con il filtraggio del video, applichiamo i filtri nello stesso ordine in cui vengono descritti, in quanto sono stati inseriti in un modo logico, come sarà chiaro in seguito.
Video->Filters->Add.
selezioniamo:
- Add->Deinterlace con l’opzione Blend. Questo filtro cerca di eliminare, o comunque ridurre le fastidiose linee orizzontali che sono presenti nei video di sorgente analogica. Alcune volte viene consigliato di non deinterlacciare in quanto questa operazione è eseguita in tempo reale da alcuni player, ma il mio consiglio è applicatelo sempre (voce dell’esperienza).
- Add->Resaize: in New size mettiamo 352*288 e in filter mode precise bilinear. Lasciamo gli altri parametri come di defoult. in questo modo ridimensioniamo il video dandogli un aspetto guardabile sia sul monitor, sia, eventualmente in Tv.
- Effettuiamo ora un Cropping, ossia un taglio delle bande dell’immagine che non sono video, ma solo rumore, in genere il bordo inferiore e il lato destro e sinistro. Per fare ciò cliKkiamo su Cropping e andiamo a ridimensionare l’immagine eliminando tali bordi, spostiamo la timeline se vogliamo vedere altre scene.
Andiamo ora ad usare dei filtri per migliorare l’immagine:
- Add->Load andiamo nella cartella dove abbiamo scaricato 2D cleaner e selezioniamolo. Una volta caricato andiamo a modificare le configurazioni: impostiamo i parametri 3 e 2 (sono abbastanza per quasi tutti i video..). (Vedi nota finale per la spiegazione dei due parametri).
- Add->Load Temporal cleaner e lasciamo le impostazioni standard. (Vedi nota finale per la spiegazione dei due parametri).
- Add->Brightness/Contrast e regoliamo i vari parametri guardando l’anteprima, che non hanno bisogno di spiegazioni.
Applicati tutti questi filtri dovremmo aver ottenuto un buon risultato, possiamo controllare mettendo in Play (Output). Nel riquadro di destra controlliamoil risultato, può accadere soprattutto nei Pc datati che le immagini appaiano un po’ a scatti. E’ normale!!! Sta facendo un’alaborazione in tempo reale.
Andiamo a settare ora la compressione del file.
Video->Compression. Selezioniamo Xvid e configure.
Settiamo:
Profile: Advanced @ L5
Encoding Type: Single pass
Cambiamo Target quantizer in Target bitrate (Kbps) e clikkiamo su Calc.
In Target size possiamo scegliere la grandezza in KB del filmato finale (Ricordate che 1MB = 1024KB e che quindi 700MB = 716800KB!!!). Nel riquadro Video inseriamo la durata esatta del filmato: ore, minuti e secondi nonché il FrameRate (nel nostro caso 25). La durata esatta del video la troviamo in File->File information alla voce # Frames (time). Mentre nel riquadro audio inserite MP3-CBR a 128 kbps. Clikkiamo su Ok.
Impostato tutto ciò è tutto pronto.. Adesso c’è solo da iniziare la conversione. Tenete presente che è un procedimento molto lungo e che impiega molte, se non tutte, le risorse del PC.
Quando siete pronti clikkate su File->Save as Avi. Iniziamo il processo e deseloziamo Show imput video, Show output video, Show decompressed video e selezioniamo Processing thread priority Even higher. Per velocizzare il procedimento..
Per ottenere un risultato migliore è possibile effettuare anche la compressione con 2 passi. Anche se tenendo in considerazione la bassa rizoluzione, e la scarsa qualità, della sorgente video è poco utilite effettuare tale operazione. Per i curiosi.
Si possono in caso cambiare le impostazioni dei filtri per migliorare la qualità, o aggiungerne altri, ma considerate che aggiungerne molti può causare un effetto opposto.
Per i più curiosi consiglio di dare un’okkiata qui.
Impostiamo meglio 2D Cleaner:
Il 2D Cleaner è un filtro di pulizia spaziale (spatial cleaner). Esamina il video e tenta di rimuovere quei “puntini” tipici dei nastri invecchiati o delle ricezioni via antenna.
I 2 parametri:
Il threshold indica l’intensità con cui viene applicato il filtro (fino a 7 può essere usato senza troppi pensieri, fra 7 e 12 lavora bene su quelli decisamente disturbati, oltre i 12 bisogna controllare il risultatò.
Il radius indica l’area su cui viene effettuata la ricerca per i disturbi. Il valore 1 indica un’area di 3×3 pixel, area piccola ma che può bastare in caso di video con puntini ma di buona qualità di fondo, il valore 2 indica un’area di 5×5 pixel ed è quello che si usa per la maggiore, il valore 3 un’area di 7×7 e così via. Un’area troppo grande si traduce in un appiattimento delle tonalità e delle variazioni di colore. Più questi parametri salgono, più il tempo di elaborazione si allunga. Il secondo grande vantaggio di uno spatial cleaner è che il codec non deve più “concentrare” dati intorno ai difetti, lavora meglio e prende meno spazio per il file.
Impostiamo meglio Temporal Cleaner:
Il Temporal Cleaner è un filtro di pulizia temporale, serve a limitare gli sbalzi di luminosità tra frame e frame. Questo filtro serve anche ad ammormidire in qualche modo i movimenti fra un frame e l’altro per dare al codec la possibilità di lavorare in modo armonico ed ottimizzato, migliorando la resa visiva. I valori di default si prestano a praticamente qualsiasi applicazione. Inoltre se il video presenta qualche leggero tremolio su uno degli assi viene bilanciato in modo abbastanza apprezzabile.