Cd Lamp Led 1.0

Sono lieto di presentarvi l’uscita della “Cd Lamp Led” che bruciando le tappe e senza soffermarsi su alcuna versione alpha o beta o RC è approdata nella versione 1.0 sulla mensola del mio soggiorno!

Lampada creata riutilizzando vecchi cd.

Questo prodotto nasce con il dichiarato intento di riutilizzare vecchi cd che sarebbero altrimenti destinati ad intasare le già oberate discariche italiane o magari ad un difficoltoso procedimento di riciclaggio.

Occorre specificare immediatamente che, in puro stile “Free Culture”, questo prodotto è una rielaborazione di un’idea di qualcun altro. Nello specifico la Cd Lamp a cui ci siamo ispirati è quella riportata nell’ottimo sito “IoRicreo”

Per natura sono riluttante alla pedissequa esecuzione di istruzioni contenute nelle guide e per rispetto a tale natura non scriverò una guida. Illustrerò semplicemente il perchè di alcune scelte.

Partendo dalla lampada di “Io ricreo” ce ne siamo subito distaccati perchè contrari a due operazioni volte ad alterare l’integrità della materia prima principale: il cd. Abbiamo dunque cercato un modo per non dover bucare i cd e per non dover ingrandire il foro centrale. Questo ci ha indotto ad abbandonare il neon come fonte di luce. La scelta è ricaduta su una “striscia led” ricoperta da uno strato di silicone. Un ottimo prodotto che ha l’indubbio vantaggio di non consumare praticamente nulla in termini energetici. Di contro ha bisogno di n.2 saldature che ci sono state gentilmente praticate dal nostro rivenditore di materiale elettrico di fiducia. La striscia led  è veramente sottile quindi può avvolgere la barra filettata che abbiamo scelto di porre al centro della struttura (figura 5).

Il problema che si è posto a questo punto è il seguente: Come riuscire a interporre dello spazio tra un cd e l’altro in modo da permettere alla luce di passare? La soluzione adottata è stata quella di utilizzare un banale tubo trasparente utilizzato per l’irrigazione da giardinaggio (figura 1). Questo, una volta tagliato in dischi abbastanza regolari (figura2)  avrebbe potuto assolvere al suo compito (figure 3 e 4). Inoltre porre questi dischi in una sorta di spirale avrebbe potuto costituire un tocco artistico di discreto impatto estetico!

L’ultima difficoltà si è presentata per la base della struttura. Abbiamo utilizzato il classico contenitore cilindrico usato per le confezioni di 50 cd vergini debitamente deturpato dal tubo centrale (dettaglio “a” in figura 7). Una volta forato in maniera tale da potervi inserire la barra filettata (figure 5 e 6) ci siamo ritrovati con una base assolutamente stabile ma indubbiamente orrenda dal punto di vista estetico! La coerenza con i materiali utilizzati ci ha spinto verso la brillante soluzione di ricoprire la struttura inferiore di pezzi di cd.

Ed ecco il risultato:

Progetto di Lj e Aj

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>